Lettera aperta a Giorgio Napolitano

Caro Giorgio, Poichè le Casse dello Stato sono al Tracollo a Causa delle Appropriazioni Indebite dei suoi Presunti Custodi, ti prego di prendere provvedimenti in merito. Tu, che ti sei, sempre, spacciato per Comunista, senza conoscerne il significato, ti suggerirei di studiarne il Fine. L’Italia stà vivendo il più squallido momento della sua ultra centenaria Storia a causa della disonestà parlamentare. Perchè, dopo averne appurato il Significato, non fai un gesto da Vero Comunista, dando un esempio di Onestà è Giustizia Comunitaria? Ti assicuro che è un gesto molto semplice e lineare nel rispetto dei Valori Umani.

Come? Non conosci la Scala dei Valori? Allora stai proprio inguaiato. Hai vissuto invano un Arco di Vita lungo 90 anni. Adesso te lo spiego con semplici parole. Quante sono le Dita delle Mani in parità coi Piedi. Esatto! Sono 10! Ed esse rappresentano la varietà dei Valori alla stregua delle Figure Singole, Numeri che vanno dall’Uno al Nove che assemblati nel Dieci rappresentano i Valori Comunitari, distinti in Nove Autonomie! Come ben vedi ciò che stò per chiederti non è traumatizzante. Il Concetto è questo: Se il minimo percepisce Uno il massimo non può esuberare il Valore Nove. Per non essere incompreso, ti spiego quale deve essere il tuo gesto: Nel rispetto della Scala dei Valori Umani, dovresti riportare l’insieme di tutte le tue entrate nel valore di Novemila Euro, con il divieto a qualsiasi Manager, Anchor Man, o divo di Sport e Spettacolo di oltrepassare tale limite. Es. Marchionne, Montezemolo, Fazio, Clerici, Buffon, Rossi e giù di lì, devono rimanere nei limiti dell’Autonomia, senza nei Composti, che fanno parte della Comunità!

Mi rendo conto che suddetti signorotti abbiano realizzato proprietà personali. Mi dispiace; ma dovranno recitare il Mea Culpa per le sopraddette Appropriazioni Indebite, perpretate a causa di un Dettato Costituzionale Libertino, scritto da libertini in rivalsa del Castigo subito. No! Non ti agitare! Questa è pura e semplice OBIETTIVITA’ COSMOPOLITA.

Giuseppe Troia Lupo Solitario