Strage di Lauro: Carolina da 4 mesi in coma dà alla luce Maria Liliana

Strage di lauro

È successo al cardarelli, Maria Liliana di quasi 28 settimane, è la figlia di Carolina Sepe, la 25enne di Lauro, in provincia di Avellino, in coma dal 25 agosto scorso, vittima della strage di Lauro. Domenico Aschettino un vicino di casa, tentò di sterminare la sua famiglia.

La piccola si chiama Maria Liliana ed è nata all’ospedale Cardarelli. La piccola, di quasi 28 settimane, è la figlia di una  25enne, Carolina Sepe di Lauro.  in provincia di Avellino, in coma dal 25 agosto scorso, quando un vicino di casa, Domenico Aschettino, tentò di sterminare tutta la sua famiglia, uccidendo suo padre Vincenzo e ferendo gravemente altre quattro persone. La donna al momento delle gesta del Serial Killer era incinta, giovedì i medici l’hanno sottoposta a taglio cesareo per riuscire a portare a termine la gravidanza.

L’operazione è andata a buon fine, ma la piccola, che al momento della nascita pesava poco più di un chilo, è  stata ricoverata in terapia intensiva neonatale. “Le condizioni della madre sono stabili  –  spiega Franco Paradiso, direttore sanitario del Cardarelli  –  l’intervento non ha determinato conseguenze per la paziente”. La giovane è in coma da quando fu ferita alla testa da un proiettile esploso dalla pistola di Aschettino, ex vigilante 40enne. Il 28 ottobre scorso è morta anche la suocera di Vincenzo Sepe, Bettina Crisci, 76 anni, anche lei rimasta colpita nella sparatoria.

L’ex vigilante, killer della starge di lauro,  al quale sono stati negati gli arresti domiciliari è detenuto nel carcere di Avellino per duplice omicidio e tentato omicidio. Il 12 settembre scorso ha tentato anche il suicidio in carcere. I motivi di questa assurda tragedia sarebbero da rintracciare nei dissapori che correvano tra i due nuclei familiari. Dissapori che si sarebbero acuiti dopo una lite per motivi di viabilità. I due nuclei familiari, che abitavano a cento metri di distanza, avevano in passato litigato parecchie volte.

 

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