Baccalà Fritto alla Napoletana: Il Secondo Piatto Tradizionale della Vigilia di Natale

Baccalà Fritto alla Napoletana: Il Secondo Piatto Tradizionale della Vigilia di Natale

Il baccalà fritto alla napoletana è un secondo piatto tradizionale della vigilia di Natale a Napoli. Questa pietanza richiede tempo per il dissalamento del baccalà, rendendolo ideale per le occasioni speciali come le festività natalizie. La tradizione prevede che il baccalà venga tenuto a bagno per diversi giorni per perdere l’eccessiva sapidità. In questa guida, ti forniremo una ricetta tradizionale per preparare un baccalà fritto perfettamente dorato e croccante all’esterno, mentre rimane tenero all’interno. Segui i nostri consigli e delizia il palato con questa prelibatezza napoletana durante il periodo natalizio. Cenni storici: Il baccalà fritto alla napoletana è parte del cenone di Natale a Napoli da tempi antichi. La tradizione di consumare il baccalà durante il periodo natalizio ha origini sia pratiche che culturali. Il dissalamento del baccalà richiede diversi giorni, rendendo questa pietanza poco adatta alla cucina quotidiana, ma perfetta per le occasioni speciali come la Vigilia di Natale. Inoltre, il baccalà è considerato un ingrediente prelibato e non particolarmente economico, quindi viene riservato alle festività. Ricetta del Baccalà Fritto alla Napoletana :

Ingredienti:

1 kg di baccalà

Olio per friggere (preferibilmente semi di arachide)

Farina

Sale

Limone (a fette, preferibilmente di Sorrento)

Preparazione:

  • Taglia il baccalà a pezzi di circa 4 centimetri e immergili in un recipiente pieno d’acqua. Il tempo di dissalamento varia in base alle dimensioni dei pezzi, solitamente richiedendo dai 3 ai 5 giorni. Durante questo periodo, cambia regolarmente l’acqua almeno una volta al giorno. Alcune varietà di baccalà potrebbero richiedere un tempo di ammollo più lungo, specialmente se si tratta di pezzi interi molto grandi.
  • Assicurati di controllare la salinità del baccalà durante il processo di dissalamento e cambia l’acqua almeno due volte al giorno se risulta ancora troppo salato.
  • Prima di friggere il baccalà, sciacqualo accuratamente e scolalo bene. In una padella per friggere antiaderente, versa circa 300-500 ml di olio e riscalda bene. La temperatura ottimale dell’olio per friggere il baccalà alla napoletana è di circa 180°C. Se non disponi di un termometro da cucina, puoi testare l’olio facendo cadere una goccia d’acqua nella padella. Se l’acqua si dissolve velocemente, l’olio è pronto per la frittura.
  • Mentre l’olio si scalda, versa abbondante farina in un recipiente e infarina generosamente i pezzi di baccalà uno per uno. Immergi i pezzi di baccalà nell’olio poco alla volta.
  • Il tempo di cottura varia in base alle dimensioni dei pezzi, ma solitamente è di circa 5-6 minuti per pezzi di circa 4 centimetri. Durante la cottura, rigira i pezzi di baccalà un paio di volte per ottenere una doratura uniforme e una croccantezza perfetta.
  • Se i pezzi di baccalà sono più grandi (oltre i 5-6 centimetri), il tempo di cottura sarà di circa 10 minuti. In questo caso, rigira i pezzi di baccalà più volte durante la cottura e abbassa leggermente la temperatura dell’olio.
  • Una volta cotto, metti il baccalà su un foglio di carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio. Aggiungi un pizzico di sale e pepe e servilo ancora caldo, accompagnato da fette di limone di Sorrento. Il baccalà fritto alla napoletana è un piatto tradizionale che non può mancare sulle tavole napoletane durante il periodo natalizio.
  • La sua preparazione richiede tempo e cura, ma il risultato è un baccalà dorato e croccante all’esterno, ma morbido e saporito all’interno. Segui la nostra ricetta e i consigli per ottenere una prelibatezza che delizierà i tuoi ospiti durante le festività.

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