Il Polpo alla Luciana: un’antica prelibatezza napoletana che conquista i palati

Il Polpo alla Luciana: un’antica prelibatezza napoletana che conquista i palati

Il Polpo alla Luciana, uno dei piatti più celebri della cucina partenopea, rappresenta una prelibatezza che affonda le sue radici nella storia antica del Borgo Santa Lucia, un quartiere di Napoli affacciato sul mare. Questo piatto è diventato un simbolo culinario della città partenopea, grazie alla maestria dei suoi pescatori e all’abilità delle loro mogli in cucina. In questo articolo, esploreremo la storia del Polpo alla Luciana e condivideremo la ricetta originale per deliziare il palato con questa gustosa specialità.

Storia del Polpo alla Luciana

La leggenda narra che gli abitanti del Borgo Santa Lucia, esperti pescatori, cercassero un modo semplice e gustoso per consumare l’abbondante pescato. Vista la loro maestria nella pesca del polpo, un animale notoriamente astuto e difficile da catturare, decisero di creare un piatto che valorizzasse al meglio questo mollusco. Nel frattempo, le mogli dei pescatori, abili cuoche, si occupavano di preparare piatti succulenti utilizzando ingredienti genuini e tanta passione. Così nacque il Polpo alla Luciana, una specialità che ancora oggi incanta i palati di chiunque la assaggi.

La ricetta del Polpo alla Luciana

Ingredienti:

1 kg di polipetti (circa 8)
600 g di pomodoro San Marzano o ciliegino
100 g di olio extravergine d’oliva
1 peperoncino rosso
2 spicchi di aglio
30 g di capperi (dissalati)
150 g di olive nere di Gaeta
1 ciuffo di prezzemolo
Sale q.b.
Pepe q.b.
Preparazione:

Pulire accuratamente i polipetti, eliminando le interiora presenti nella sacca e il rostro. È consigliabile lavare bene anche le ventose per rimuovere eventuali residui di sabbia.
Lavare e tagliare a metà i pomodori, eliminando eventuali semi interni.
In una padella, scaldare l’olio extravergine d’oliva insieme agli spicchi di aglio sbucciati e al peperoncino tritato. Aggiungere anche i gambi del prezzemolo.
Dopo alcuni minuti, eliminare gli spicchi di aglio e aggiungere i polipetti nella padella. Farli rosolare a fiamma alta finché non diventano leggermente dorati.
Aggiungere i pomodori, un mestolo di acqua calda, i capperi e le olive nere. Coprire la padella e cuocere a fuoco basso per circa 90 minuti, fino a che i polipetti non risultano teneri.
Una volta cotti, regolare di sale e pepe secondo il proprio gusto. Aggiungere il prezzemolo tritato e servire il polpo alla Luciana su un piatto da portata accompagnato da fette di pane tostato o crostoni.

Consigli e varianti

È possibile utilizzare polipetti più piccoli o un unico polpo grande, sebbene in questo caso la cottura richiederà qualche minuto in più.
Durante l’inverno, si possono utilizzare anche pomodori pelati o datterini conservati al naturale per ottenere un sapore delizioso.
La cottura del polpo richiede tempo, ma non è necessario aggiungere acqua o brodo in quanto il pesce cuocerà nel suo stesso liquido.
Come recita un famoso proverbio napoletano, “‘O purpo se coce int’ all’acqua soja” (Il polpo si cuoce nell’acqua che rilascia).

Il Polpo alla Luciana è una delle gemme culinarie della tradizione napoletana. La sua storia affascinante e il suo sapore unico lo hanno reso un’icona della cucina partenopea. Seguendo la ricetta originale, potrai preparare un piatto succulento e appagante che conquisterà il palato di chiunque lo assaggi. Prova questa prelibatezza marinara e lasciati trasportare nella magica atmosfera del golfo di Napoli. Buon appetito!

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