Napoli, doppio arresto: albanese schiavizzata e 27enne picchia suoceri

Napoli, doppio arresto. Il primo riguarda una bambina che stuprata dal patrigno scappa dall’Italia direzione Albania, e la fuga diventa tragedia. Il secondo riguarda un ventisettenne che picchia i suoceri per motivi di droga.

I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, hanno da poco arrestato per estorsione , violenza privata e lesioni Nicola Del Sorbo ventisettenne residente a Gragnano. Sono stati i suoceri a denunciare il giovane con una chiamata al 112. I due anziani erano appena stati picchiati perchè consegnassero 50 euro. L’uomo è stato arrestato e si trova al momento nel carcere di poggioreale.

L’altro episodio riguarda una bambina stuprata dal patrigno, quando era ancora una bimba. La fuga in Italia insieme ad un suo connazionale, che si era finto innamorato di lei finisce per diventare tragedia. La ragazza albanese di 20 anni, una volta giunta a Napoli, ha dovuto affrontare una vita di violenze, maltrattamenti e molestie da parte del compagno di fuga.

Serena era costretta a prostituirsi tutti i giorni dalle 9.30 alle 19 sulla Domiziana di Giugliano (Napoli) e poi a Maddaloni (Caserta). La ragazza veniva molestata e malmenata con percosse per un nonnulla, anche quando si intratteneva con un cliente per più di dieci minuti programmati. L’intero incasso veniva trattenuto dallo sfruttatore, si tratta di un guadagno che andava dai 50 ai 700 euro al giorno. Alla giovane venivano lasciati 20 euro da spendere per il rifornimento dell’auto.

Minacciata anche di morte, Serena era diventata di fatto una schiava. Lo sfruttatore di ritorno da un viaggio in Albania l’ha accusata di aver rubato i soldi e una pistola. Picchiata nuovamente e recatasi in ospedale, ha trovato il coraggio di parlare con le forza dell’ordine che poco dopo sono riuscite a intercettare E.Z. lo sfruttatore. Ora si trova al carcere di poggioreale. Secondo i carabinieri quella di Serena è una storia comune a tante altre ragazze dell’est che speranzose di trovare un lavoro in Italia, finiscono per vivere storie di violenza, prostituzione e sfruttamento.

Napoli,  doppio arresto. Fonti: Il Mattino e Il Messaggero

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